Regolamento UE 2025/40: il nuovo quadro europeo per imballaggi e rifiuti di imballaggio

Il Regolamento UE 2025/40 è il nuovo quadro europeo su imballaggi e rifiuti di imballaggio: sostituisce la vecchia direttiva 94/62/CE e introduce regole più uniformi in tutta l’Unione per rendere gli imballaggi più sostenibili, riciclabili e meglio progettati.

 

Questa nuova legislazione punta a ridurre il peso ambientale del packaging lungo tutto il ciclo di vita: progettazione, uso, raccolta, riciclo e riuso. Non si concentra solo sulla gestione del rifiuto, ma anche su come l’imballaggio viene pensato e immesso sul mercato.

 

Punti principali

✔️Imballaggi più riciclabili, con criteri e requisiti di progettazione orientati al riciclo.

✔️Riduzione del materiale superfluo, quindi meno peso e meno volume non necessari.

✔️Etichette armonizzate per facilitare la raccolta differenziata e il corretto smaltimento.

✔️Obblighi di conformità e documentazione per chi immette packaging sul mercato.

✔️Maggiori restrizioni su alcune sostanze, inclusi limiti confermati per i metalli pesanti e nuove regole sui PFAS per gli imballaggi.

 

Date chiave

Il regolamento è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e si applica, in via generale, dal 12 agosto 2026.

Da quella data la direttiva 94/62/CE viene abrogata, con alcune eccezioni transitorie.

 

Perché è importante

Per le aziende significa ripensare materiali, design, etichettatura e documentazione di conformità già in fase di sviluppo del packaging.

In pratica, il packaging assume un ruolo sempre più strategico, non solo in termini di sostenibilità, ma anche di compliance, qualità e posizionamento aziendale.

 

Anticipare l’adeguamento normativo significa trasformare un obbligo regolatorio in un’opportunità di miglioramento e competitività.

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