Clariscience: I segreti di Pubmed

PubMed è una risorsa accessibile gratuitamente online, sviluppata dal National Center for Biotechnology Information (NCBI), una divisione della National Library of Medicine (NLM) per guidare l’utente nella ricerca e nel reperimento di pubblicazioni biomediche e di scienze della vita. Ad oggi, Pubmed contiene oltre 36 milioni di citazioni e abstract di letteratura biomedica provenienti da MEDLINE (banca dati bibliografica della NLM comprendente riferimenti citazionali e abstract di riviste biomediche), Pubmed Central (PMC, archivio digitale di riviste biomediche e di scienze della vita a testo gratuito della NLM) e Bookshelf (raccolta di ebook liberamente accessibili relativi a medicina, scienze e scienze biomediche).

Per condurre una ricerca bibliografica su PubMed sfruttando al meglio le sue potenzialità, bisogna tenere a mente che la citazione bibliografica (o record bibliografico) costituisce l’unità informativa elementare della banca dati bibliografica. Ogni record bibliografico è strutturato in campi che forniscono informazioni sull’articolo. I campi possono essere formali, ovvero ricavati direttamente dalla citazione (es. autore, titolo dell’articolo, titolo del periodico, data di pubblicazione, abstract…), o relativi al contenuto semantico del documento (termini di ricerca secondo il vocabolario controllato [MESH, MEdical Subject Headings] sviluppato dalla NLM per l’indicizzazione dei documenti). I campi sono contraddistinti da etichette (o tag) (es. au = author [autore]; ti = title [titolo dell’articolo]; MH = MESH terms [termini MESH]; …) che qualificano e permettono il recupero dell’informazione.

Quando si effettua una ricerca libera su PubMed, vengono automaticamente cercati i documenti che contengono tutte le parole (keywords) inserite nella casella di ricerca. La ricerca per parola libera viene condotta su tutti i campi (All fields). Tuttavia, PubMed non si limita a cercare le parole esatte utilizzate dall’utente. Al contrario, svolge un lavoro molto complesso dietro le quinte, identificando e ricercando anche termini sinonimi e termini MESH pertinenti. Questo tipo di ricerca è molto sensibile e, se da un lato aumenta la probabilità di recuperare tutta la letteratura disponibile su un determinato argomento, compresi gli articoli più recenti non ancora indicizzati, dall’altro aumenta il rischio di ottenere un numero eccessivo di records non pertinenti.

Per impostare una ricerca più specifica la funzione Advanced ci viene in aiuto. La ricerca avanzata consente di vedere esattamente come Pubmed esegue la ricerca libera. Vale sempre la pena controllare i dettagli della ricerca per assicurarsi che PubMed abbia interpretato correttamente i termini di ricerca e abbia identificato i termini MeSH pertinenti. Conoscere come lavora il sistema di interrogazione può fare una grande differenza nella ricerca di informazioni. La funzione advanced oltre a memorizzare i dettagli e la cronologia della sessione di ricerca, consente di affinare la ricerca cercando un termine in uno specifico campo, combinando tra loro le ricerche e costruendo ricerche più complesse e precise.

Una volta identificate le keywords, i sinonimi e i termini MeSH, è infatti possibile combinare diversi termini tra loro in un’unica query utilizzando gli operatori booleani, da scriversi in maiuscolo tra i due termini posti in relazione:

  • AND: operatore restrittivo, recupera solo le citazioni che contengono entrambi i termini;
  • OR: recupera tutte le citazioni che contengono almeno uno dei due termini, oppure entrambi;
  • NOT: operatore disgiuntivo e restrittivo, esclude i documenti che contengono solo il primo dei due termini.

In assenza di parentesi, Pubmed legge sequenzialmente da sinistra a destra e l’operatore AND e NOT hanno la priorità su OR. Il nesting (annidamento) utilizza le parentesi tonde per raggruppare i termini di ricerca e modificare l’ordine con cui vengono elaborati.

Atre tecniche utili per il recupero mirato dell’informazione, includono l’utilizzo di doppi apici (“ ”), per la ricerca della keyword/frase esatta, e dell’asterisco (*),  per la ricerca di tutte le varianti che iniziano con la stessa radice (troncamento).

Per affinare ulteriormente i risultati della ricerca, Pubmed permette inoltre di applicare dei filtri limitando la ricerca a determinati aspetti, quali ad esempio tipo di articolo, data di pubblicazione, lingua o età. Una volta impostati, i filtri rimangono attivi per tutta la sessione di ricerca.

È bene tenere sempre presente l’obiettivo della propria ricerca bibliografica. Con una ricerca molto ampia, si potrebbero trovare troppi articoli irrilevanti. Una ricerca molto specifica, al contrario, porterà a un minor numero di risultati, ma rischierà di perdere alcuni articoli importanti.  Se ottimizzata con pochi e semplici trucchi, l’interrogazione di Pubmed consente di ottenere i risultati più pertinenti all’obiettivo che ci si è posti: per questo, rivolgersi ad esperti nell’ambito del Medical Writing può essere di notevole aiuto per massimizzare l’efficienza della propria ricerca.

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