Innovazione, ricerca, capitale umano, attrattività e infrastrutture: saranno questi i pilastri del convegno “Emilia-Romagna motore di innovazione: futuro e competitività del distretto biomedicale”.
L’evento si terrà a Mirandola, presso l’auditorium Rita Levi Montalcini, dalle 10:00 alle 13:00, promosso da Confindustria Dispositivi Medici, Confindustria Emilia-Romagna e Confindustria Emilia Area Centro, in collaborazione con EY.
La scelta della data e del luogo è fortemente simbolica: l’incontro si svolgerà infatti il 20 maggio, a esattamente 14 anni dal terremoto del 2012 che rischiò di cancellare definitivamente il polo industriale biomedicale mirandolese.
Ad aprire i lavori sarà Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, con una riflessione focalizzata sul settore dei medical device in Italia e sul valore strategico dei singoli territori.
Se il settore biomedicale è il filo conduttore del convegno, un’attenzione particolare va dedicata alle competenze e ai talenti che hanno reso possibile il suo sviluppo.
Il distretto Mirandolese, oggi primo in Italia e terzo nel mondo, deve la sua forza non solo all’intuizione dei pionieri degli anni ’60, ma anche a un ecosistema capace di attrarre eccellenze.
Esempi concreti sono il Tecnopolo “Mario Veronesi” (TPM), centro nevralgico per il trasferimento tecnologico e la sicurezza dei dispositivi, e il nuovo corso dell’ITS Academy di Mirandola. Quest’ultimo rappresenta un ponte fondamentale tra istruzione e industria, mettendo in dialogo multinazionali e startup con giovani esperti in biotech, industria 4.0 e telemedicina.
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