Estrusione del silicone: cos’è il die swell? Dopo aver visto come il requisito applicativo contribuisca a definire il componente e come la scelta del processo produttivo intervenga nella sua realizzazione, è interessante considerare un fenomeno tipico dell’estrusione: il die swell. Quando si parla di estrusione, la filiera viene naturalmente associata alla forma che si […]
Una volta definita una configurazione coerente con la funzione richiesta, rimane una domanda: perché scegliere una determinata tecnologia produttiva? La scelta tra estrusione, stampaggio, calandratura e altre tecnologie di trasformazione non riguarda soltanto il modo in cui il componente viene realizzato: può influenzare la configurazione della soluzione, le tolleranze ottenibili, la ripetibilità del processo […]
Dal requisito al componente: come nasce una soluzione custom in silicone La richiesta di un componente in silicone per un dispositivo biomedicale può partire da un disegno già definito, oppure da una funzione che il componente deve svolgere all’interno del dispositivo stesso. Nel secondo caso, il lavoro di sviluppo parte dalla raccolta delle informazioni […]
Nel panorama in continua evoluzione dei dispositivi medici, il silicone si conferma un materiale ampiamente utilizzato grazie alla sua biocompatibilità, stabilità chimica e versatilità meccanica. Tuttavia, le tecnologie di produzione tradizionali iniziano a mostrare i loro limiti di fronte alle esigenze di progettazione sempre più avanzate: l’integrazione fra elettronica, sensori e materiali termosensibili richiede processi […]
Una guarnizione può essere progettata correttamente, una membrana può rispettare tutte le specifiche dimensionali e un tubo in silicone può essere perfettamente concentrico, eppure, una volta assemblato il dispositivo, il comportamento del sistema può risultare diverso da quello previsto. In molti casi, la causa non risiede nel componente in silicone, ma nell’interfaccia con la […]
Quando si progetta un componente in silicone destinato a un dispositivo biomedicale, l’attenzione si concentra normalmente sulle proprietà dell’elastomero: biocompatibilità, inerzia chimica, resistenza alla sterilizzazione, elasticità e durata nel tempo. Molto meno frequentemente viene analizzato il comportamento dell’aria eventualmente presente nel circuito dopo che il dispositivo è stato assemblato ed è entrato in funzione. […]
Nei dispositivi biomedicali, diversi componenti in silicone come guarnizioni, micro‑tubi a sezione costante e profili che creano un canale lineare possono includere microvolumi, ovvero piccoli spazi interni che si formano per effetto della geometria o dell’assemblaggio e che risultano sensibili alle variazioni di temperatura, quota e carico meccanico. Questi microvolumi non sono elementi progettati per […]
Nel settore biomedicale, la scelta del silicone non dipende soltanto dalle sue proprietà meccaniche o dalla biocompatibilità: sempre più spesso, anche il processo di reticolazione influenza ciò che è possibile progettare. Tubi, cateteri, guarnizioni, componenti stampati, particolari coestrusi e altri articoli tecnici in silicone devono oggi soddisfare requisiti sempre più stringenti, dalle tolleranze dimensionali […]
La perdita di tenuta in una guarnizione o in una membrana in silicone rappresenta un rischio operativo e regolatorio. Nei dispositivi biomedicali può tradursi in dosaggio errato, contaminazione, variazioni di pressione interne e potenziali non conformità documentali. Una guarnizione che supera i test statici può comunque fallire in esercizio. Nei device biomedicali la […]
Nei dispositivi biomedicali, componenti come valvole di non ritorno, regolatori di flusso, micropompe e sistemi di dosaggio sono progettati affinché la membrana avvia la propria risposta elastica al raggiungimento di una precisa pressione differenziale. Questo valore rappresenta un parametro funzionale essenziale, perché determina l’avvio del movimento e la corretta gestione del fluido. Durante il […]