Nel panorama in continua evoluzione dei dispositivi medici, il silicone si conferma un materiale ampiamente utilizzato grazie alla sua biocompatibilità, stabilità chimica e versatilità meccanica. Tuttavia, le tecnologie di produzione tradizionali iniziano a mostrare i loro limiti di fronte alle esigenze di progettazione sempre più avanzate: l’integrazione fra elettronica, sensori e materiali termosensibili richiede processi […]
Una guarnizione può essere progettata correttamente, una membrana può rispettare tutte le specifiche dimensionali e un tubo in silicone può essere perfettamente concentrico, eppure, una volta assemblato il dispositivo, il comportamento del sistema può risultare diverso da quello previsto. In molti casi, la causa non risiede nel componente in silicone, ma nell’interfaccia con la […]
Quando si progetta un componente in silicone destinato a un dispositivo biomedicale, l’attenzione si concentra normalmente sulle proprietà dell’elastomero: biocompatibilità, inerzia chimica, resistenza alla sterilizzazione, elasticità e durata nel tempo. Molto meno frequentemente viene analizzato il comportamento dell’aria eventualmente presente nel circuito dopo che il dispositivo è stato assemblato ed è entrato in funzione. […]
Nei dispositivi biomedicali, diversi componenti in silicone come guarnizioni, micro‑tubi a sezione costante e profili che creano un canale lineare possono includere microvolumi, ovvero piccoli spazi interni che si formano per effetto della geometria o dell’assemblaggio e che risultano sensibili alle variazioni di temperatura, quota e carico meccanico. Questi microvolumi non sono elementi progettati per […]
Nel settore biomedicale, la scelta del silicone non dipende soltanto dalle sue proprietà meccaniche o dalla biocompatibilità: sempre più spesso, anche il processo di reticolazione influenza ciò che è possibile progettare. Tubi, cateteri, guarnizioni, componenti stampati, particolari coestrusi e altri articoli tecnici in silicone devono oggi soddisfare requisiti sempre più stringenti, dalle tolleranze dimensionali […]
La perdita di tenuta in una guarnizione o in una membrana in silicone rappresenta un rischio operativo e regolatorio. Nei dispositivi biomedicali può tradursi in dosaggio errato, contaminazione, variazioni di pressione interne e potenziali non conformità documentali. Una guarnizione che supera i test statici può comunque fallire in esercizio. Nei device biomedicali la […]
Nei dispositivi biomedicali, componenti come valvole di non ritorno, regolatori di flusso, micropompe e sistemi di dosaggio sono progettati affinché la membrana avvia la propria risposta elastica al raggiungimento di una precisa pressione differenziale. Questo valore rappresenta un parametro funzionale essenziale, perché determina l’avvio del movimento e la corretta gestione del fluido. Durante il […]
La funzione di un componente in silicone non si riduce al riempimento di uno spazio: tubi, guarnizioni e articoli stampati interagiscono con pressioni, compressioni, fluidi e cicli di lavoro, ambiti in cui la conformità dimensionale descrive la forma ma non il comportamento. È per questo che due componenti geometricamente identici possono mostrare risposte funzionali molto […]
L‘elettronica epidermica sta evolvendo verso dispositivi sempre più sottili, flessibili e destinati a un contatto prolungato con la pelle. In queste applicazioni la sfida non consiste soltanto nell’integrare sensori avanzati, ma nel mantenere stabile la misura mentre il dispositivo segue continuamente i movimenti del corpo. Quando un’interfaccia epidermica viene sottoposta a stiramenti, compressioni o […]
Nel biomedicale, il comportamento dei componenti in silicone è determinato dall’interazione tra architettura della mescola e condizioni di trasformazione. La distribuzione delle cariche, la densità di reticolazione e l’interazione tra polimero e additivi influenzano la risposta elastica del materiale quando è sottoposto a sollecitazioni ripetute, cicli di sterilizzazione o variazioni termiche. La formulazione definisce […]