La perdita di tenuta in una guarnizione o in una membrana in silicone rappresenta un rischio operativo e regolatorio. Nei dispositivi biomedicali può tradursi in dosaggio errato, contaminazione, variazioni di pressione interne e potenziali non conformità documentali. Una guarnizione che supera i test statici può comunque fallire in esercizio. Nei device biomedicali la […]
Nei dispositivi biomedicali, componenti come valvole di non ritorno, regolatori di flusso, micropompe e sistemi di dosaggio sono progettati affinché la membrana avvia la propria risposta elastica al raggiungimento di una precisa pressione differenziale. Questo valore rappresenta un parametro funzionale essenziale, perché determina l’avvio del movimento e la corretta gestione del fluido. Durante il […]
La funzione di un componente in silicone non si riduce al riempimento di uno spazio: tubi, guarnizioni e articoli stampati interagiscono con pressioni, compressioni, fluidi e cicli di lavoro, ambiti in cui la conformità dimensionale descrive la forma ma non il comportamento. È per questo che due componenti geometricamente identici possono mostrare risposte funzionali molto […]
L‘elettronica epidermica sta evolvendo verso dispositivi sempre più sottili, flessibili e destinati a un contatto prolungato con la pelle. In queste applicazioni la sfida non consiste soltanto nell’integrare sensori avanzati, ma nel mantenere stabile la misura mentre il dispositivo segue continuamente i movimenti del corpo. Quando un’interfaccia epidermica viene sottoposta a stiramenti, compressioni o […]
Nel biomedicale, il comportamento dei componenti in silicone è determinato dall’interazione tra architettura della mescola e condizioni di trasformazione. La distribuzione delle cariche, la densità di reticolazione e l’interazione tra polimero e additivi influenzano la risposta elastica del materiale quando è sottoposto a sollecitazioni ripetute, cicli di sterilizzazione o variazioni termiche. La formulazione definisce […]
Nei dispositivi biomedicali moderni convivono sensori, micro-pompe, valvole, moduli ottici ed elettronica di controllo all’interno di volumi sempre più ottimizzati. In queste architetture, anche sollecitazioni di bassa intensità — vibrazioni, micro-urti, variazioni di carico o pulsazioni interne — possono propagarsi da un modulo all’altro e modificare il comportamento dei componenti più sensibili. Queste interferenze […]
Nei sistemi biomedicali compatti, l’integrazione di sottosistemi con comportamenti meccanici differenti genera inevitabilmente discontinuità nella risposta complessiva dell’assemblaggio. Queste discontinuità derivano dalla combinazione di tolleranze produttive, variabilità dei processi di accoppiamento e differenze nei vincoli meccanici tra componenti eterogenei. Per garantire continuità operativa diventa necessario inserire un elemento di compensazione funzionale tra le parti […]
Il 9 giugno all’Hotel La Cantina di Medolla (MO) si terrà l’Innovation Silicone Day 2026: una giornata di confronto su prodotti e processi Il silicone è un materiale centrale in numerose applicazioni biomedicali: tubi e profili per sistemi fluidici, componenti funzionali, elementi di interfaccia e parti integrate in dispositivi diagnostici e terapeutici. Le sue […]
Nella progettazione degli housing dei dispositivi biomedicali compatti, l’attenzione è spesso rivolta alla robustezza dell’involucro rigido e alla protezione dei componenti interni. Tuttavia, le criticità meccaniche spesso emergono nelle zone di transizione, ovvero in quei punti in cui un componente rigido interagisce con un elemento elastico o semi-rigido. Housing biomedicali: le derive meccaniche nelle zone […]
Nei dispositivi biomedicali compatti, la gestione delle sollecitazioni meccaniche rappresenta un fattore determinante per la stabilità del sistema nel tempo. Le zone in cui materiali con rigidezze differenti si incontrano, i percorsi dei cablaggi, le interfacce tra moduli e le aree soggette a micro-movimenti ripetuti possono diventare punti critici nei quali fenomeni di degrado […]