È la fondazione RI.MED ad aggiudicarsi il premio Innovabiomed 2021

E’ la Fondazione Ri.MED di Palermo ad aggiudicarsi il Premo Innovabiomed 2021. Il Comitato Scientifico dell’evento ha ha così motivato la scelta: “Questa realtà risponde alle richieste di una sanità efficiente e connessa con tutti gli elementi della filiera della salute. Un esempio di convergenza fra salute, scienza e industria con un forte impatto sociale ed elevata caratterizzazione tecnologica”. Il premio, del valore di 10mila euro, verrà utilizzato per finanziare un tirocinio in ambito scientifico. La Fondazione Ri.MED nata da una partnership pubblico-privata a cavallo tra Italia e USA, conduce progetti di ricerca biomedica e biotecnologica, favorendo il rapido trasferimento di risultati innovativi nella pratica clinica. Sono tre le matrici principali: l’ingegnerizzazione di tessuti e la bioingegneria, la ricerca e sviluppo del farmaco e di immunoterapie e la medicina rigenerativa.

 

Il Premio Innovabiomed 2021 è stato elargito di sua iniziativa dal dott. Alberto Minali e dalla sua famiglia, con l’intento di sostenere le realtà emergenti più promettenti nel campo dell’innovazione biomedica.

 

Puntiamo ad una ricerca sostenibile incentrata sulla generazione di valore attraverso la proprietà intellettuale ed il trasferimento tecnologico” sottolinea il Direttore Generale Dott. Alessandro Padova. “A Verona erano presenti i team Ri.MED di Burriesci e D’Amore, impegnati nella creazione di valvole cardiache innovative, oggi in fase di sviluppo preclinico. Parliamo di due esempi concreti di innovazione scientifica, che hanno portato alla creazione della start-up Neoolife – in collaborazione con i nostri partner University of Pittsburgh e UPMC – ed all’attrazione di fondi di investimento privato ed importanti finanziamenti dalla Comunità Europea. E quindi importanti ricadute economiche e sociali sul territorio”. Il Dott. Padova conclude con un riferimento al premio vinto: “La ricerca non si ferma ed, anzi, deve continuare ad alimentarsi con nuova linfa, per questo abbiamo deciso di investire i 10.000 euro ricevuti per finanziare un tirocinio in ambito scientifico, che verrà bandito entro la fine dell’anno”.

 

A ritirare il premio a Verona per conto della Fondazione Ri.MED, il Prof. Gaetano Burriesci, Group Leader in Bioingegneria e Dispositivi medici: “Sono orgoglioso che Ri.MED abbia ricevuto questo prestigioso riconoscimento nella prima edizione della sua istituzione ed onorato di aver rappresentato la Fondazione insieme agli altri colleghi presenti a Verona.  Voglio leggere questo premio come una conferma del fatto che il nostro impegno nel creare una cultura di innovazione biomedicale sta già cominciando a dare i frutti sperati. È stato anche molto incoraggiante avvertire che siamo solo una delle tante realtà italiane che stanno facendo da motore in quest’area. A tal proposito, un ringraziamento speciale va agli organizzatori dell’evento, che, malgrado le difficoltà di questo periodo, hanno saputo allestire con successo quest’opportunità di networking tra le competenze biomedicali presenti in Italia, confronto oggi essenziale per costruire un sistema competitivo, che impieghi al meglio il grande potenziale presente”.

 

Una dichiarazione di stima è arrivata dal Vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao: “Ho partecipato con grande compiacimento – ha dichiarato Armao – all’importante riconoscimento tributato alla Fondazione Ri.MED, nel corso dell’Innovabiomed di Verona, illustrando lo straordinario progetto del Cluster Rimed-Ismett2 e che conferma la lungimirante scelta del Governo centrale e di quello regionale, anche grazie al grande lavoro dell’Assessore Razza, di localizzare in Sicilia uno dei più importanti poli di ricerca e sviluppo in campo biotecnologico e biomedicale a livello internazionale, in partnership con la University of Pittsburgh e UPMC. Un impegno, quello della promozione dell’innovazione, che il Governo Musumeci sta portando avanti con vigore e di cui Ri.MED rappresenta un elemento di riferimento.”

Innovabiomed è un evento organizzato da Veronafiere in collaborazione con distrettobiomedicale.it; è patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Università di Verona, Università di Padova, Ordine Nazionale dei Biologi, Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto. Partner di Innovabiomed sono Confindustria Dispositivi Medici e Confimi Industria Sanità. Partner organizzativo è RPM Media.