A cura di Lisa Preti consulente in brevetti presso Bugnion Spa
In un’economia sempre più rapida e basata sulla continua innovazione, il vero valore di un’azienda non si trova più solo nei suoi beni fisici, come macchinari o immobili. Al giorno d’oggi, il successo e la competitività dipendono sempre di più da asset intangibili legati alla proprietà intellettuale. Questi beni immateriali, se protetti e gestiti correttamente, possono fare la differenza tra un’impresa che sopravvive e una che prospera.
Ma cos’è la proprietà intellettuale? E perché costituisce sempre più un fattore critico di successo, specialmente per le piccole e medie imprese (PMI)?
La proprietà intellettuale è un sistema di tutela giuridica che riconosce e protegge le creazioni dell’intelletto umano. Immaginate la vostra idea più brillante, l’invenzione che rivoluzionerà il mercato o il marchio che i consumatori impareranno a riconoscere e amare. La proprietà intellettuale è lo strumento che vi permette di rivendicare la paternità su queste creazioni e di sfruttarne i vantaggi economici in modo esclusivo, per un certo periodo. In pratica, è un riconoscimento che viene assegnato ad un inventore in virtù della propria attività inventiva e creatività.
Nel mercato globale di oggi, caratterizzato da una concorrenza agguerrita, la proprietà intellettuale rappresenta un possibile vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. Permette non solo di difendersi dalla contraffazione e dalla concorrenza sleale, ma anche di attirare investimenti, stabilire collaborazioni strategiche e accedere a finanziamenti. Pensate ad un’azienda che ha sviluppato un prodotto innovativo: senza un brevetto, un concorrente potrebbe semplicemente copiarlo, azzerando gli sforzi di ricerca e sviluppo. Con un brevetto, invece, l’azienda detiene il diritto esclusivo di sfruttare la propria invenzione, garantendo un ritorno sugli investimenti.
Come si tutela la proprietà intellettuale
L’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale, instituita nel 1967, stabilisce che la proprietà intellettuale si riferisce alle creazioni della mente, come le invenzioni, opere letterarie e artistiche, disegni e i simboli, i nomi e le immagini utilizzati nel commercio. Gli strumenti per la tutela di tali creazioni sono:
Violazione dei diritti di proprietà intellettuale
Gli atti che violano i diritti di proprietà intellettuale, come la pirateria e la contraffazione, non sono solo una minaccia per le singole imprese, ma rappresentano un danno enorme per l’intera economia globale. Secondo uno studio dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), il commercio mondiale di prodotti contraffatti ha raggiunto cifre astronomiche, con un impatto devastante su diversi settori.
La contraffazione, ovvero la produzione di repliche illegali di prodotti originali con marchi identici o simili, inganna i consumatori e sottrae profitti alle aziende che investono in qualità e innovazione. Questi reati non hanno solo conseguenze economiche, ma possono anche portare a sanzioni penali severe, tra cui multe salate e reclusione.
Tutto questo si traduce in un consistente danno sull’economia di diversi settori. Per questo motivo la tutela del diritto di proprietà intellettuale diventa uno strumento cruciale all’interno del processo di internazionalizzazione delle varie imprese.
È soltanto attraverso un’adeguata protezione dei diritti di proprietà intellettuale che si può costituire la base per lo sviluppo di un portafoglio titoli che sia in grado non solo di funzionare come uno strumento di attrazione di capital, ad esempio per sviluppare ulteriormente la nostra idea, ma anche come criterio di preferenza rispetto ad altre imprese concorrenti, ad esempio per l’eleggibilità e l’accesso a fondi pubblici e finanziamenti bancari.
L’Italia e le PMI: un Futuro da Proteggere
Le PMI italiane sono riconosciute a livello globale per la loro creatività e la loro capacità di innovare prodotto e processo. Tuttavia, in passato, sembra che la pianificazione strategica dei loro asset immateriali fosse stata trascurata. Negli ultimi anni, fortunatamente, è emersa una maggiore consapevolezza del valore della proprietà intellettuale.
Proteggere gli asset intellettuali non è solo una misura difensiva, ma una strategia proattiva per accrescere il valore della propria impresa. Un portafoglio di titoli di PI ben gestito può attrarre capitali, facilitare l’accesso a fondi e finanziamenti, e distinguere la tua azienda in un mercato saturo.
Investire nella protezione della proprietà intellettuale significa investire nel futuro della propria azienda ed evitare le idee più brillanti vengano sfruttate da altri.
Innovare è umano, tutelare è Bugnion.